Circolare 104 del 19.05.00

MATERIA FISCALE: Irpef

OGGETTO Pensioni privilegiate ordinarie tabellari percepite dai militari volontari per infermita' contratte durante il periodo corrispondente alla ferma di leva obbligatoria. Trattamento tributario.

TESTO Alle Direzioni Regionali delle Entrate Agli Uffici delle Entrate Agli Uffici Distrettuali delle Imposte Dirette Ai Centri di Servizio delle Imposte Dirette e Indirette e per conoscenza Alle Direzioni Centrali del Dipartimento delle Entrate Al Servizio Consultivo ed Ispettivo Tributario Al Comando Generale della Guardia di Finanza Al Ministero della Difesa Al Ministero del Tesoro del Bilancio e della Programmazione Economica ------------------------------------------ Sono stati chiesti chiarimenti in merito alla problematica relativa al trattamento tributario delle pensioni privilegiate tabellari percepite dai militari volontari che abbiano contratto un'infermita' durante l'arco temporale corrispondente alla ferma di leva obbligatoria, tenuto conto che, ai sensi dell'art. 112 del D.P.R. 14 febbraio 1964, n. 237, il servizio prestato in qualita' di volontario e' considerato valido a tutti gli effetti ai fini dell'adempimento della ferma di leva. Al riguardo si fa presente che a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 387 del 4-11 luglio 1989 - con la quale la Suprema Corte, nella considerazione che la menomazione sofferta "nell'adempimento di un obbligo legalmente imposto" dalla Costituzione rende la connessa pensione privilegiata assimilabile alle pensioni di guerra in ragione della comune funzione risarcitoria, ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale dell'articolo 34, primo comma, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601 "nella parte in cui non estende l'esenzione dall'imposta sul reddito delle persone fisiche alle pensioni privilegiate ordinarie tabellari spettanti ai militari di leva" - sono state riconosciute esenti dall'IRPEF esclusivamente le pensioni privilegiate ordinarie tabellari spettanti ai militari di leva. La stessa Corte ha precisato che la pensione privilegiata ordinaria tabellare, erogata in caso di menomazioni riportate a causa del servizio di leva, "costituisce un trattamento del tutto peculiare, sia perche' si innesta su un rapporto di servizio obbligatorio (articolo 52, secondo comma, della Costituzione) sia perche' la sua entita' non e' correlata al pregresso trattamento retributivo ma alla gravita' della menomazione della capacita' di lavoro subita in occasionalita' necessaria per la prestazione di leva". Con circolari n. 16 del 12 ottobre 1989, n. 21 del 21 maggio 1991 e n. 260/E del 28 ottobre 1996, questa Amministrazione ha dato istruzioni sull'ambito applicativo e sugli effetti della anzidetta sentenza della Corte Costituzionale. In particolare, con le circolari n. 21 del 1991 e n. 260/E del 1996, e' stata riconosciuta, ai fini dell'esenzione dall'IRPEF, l'equiparazione ai titolari delle pensioni tabellari spettanti per menomazioni subite durante il servizio di leva dei titolari di pensioni privilegiate ordinarie per menomazioni subite durante il servizio di leva prestato in qualita' di allievo ufficiale e/o ufficiale di complemento, nonche' di sottoufficiale (militari di leva promossi sergenti nella fase terminale del servizio), dei carabinieri ausiliari (militari di leva presso l'Arma) e di coloro che assolvono il servizio di leva nella Polizia di Stato, nel Corpo della Guardia di Finanza, nel Corpo dei Vigili del Fuoco e nella Polizia Penitenziaria (disciolto Corpo degli Agenti di Custodia). La scrivente ha, peraltro, piu' volte precisato che l'esenzione dall'IRPEF prevista per le pensioni privilegiate ordinarie tabellari corrisposte ai militari di leva spetta, in ogni caso, a condizione che la menomazione, che ha costituito titolo della pensione, si sia verificata durante lo stesso periodo del servizio militare di leva o servizio militare ad esso equiparato svolto ai fini dell'assolvimento dell'obbligo imposto dall'art. 52, secondo comma, della Costituzione. Tutto cio' premesso, il Consiglio di Stato con parere n. 1138/97 - Adunanza della Terza Sezione del 5 maggio 1998 - ritenendo rilevante il disposto dell'art. 112 del D.P.R. 14 febbraio 1964, n. 237, il quale equipara il servizio in ferma volontaria a quello di leva nei limiti del relativo periodo di ferma obbligatoria, ha espresso l'avviso che sussistano i presupposti per esentare dall'IRPEF il trattamento pensionistico privilegiato ordinario tabellare dei militari volontari purche' l'infermita' - che ha costituito titolo per la pensione - si sia verificata durante il periodo corrispondente al servizio militare di leva obbligatorio. Per quanto sopra esposto deve ritenersi che sussistano i presupposti per l'esenzione dall'IRPEF dei trattamenti tabellari in questione.