Circolare 47 del 13.03.00
MATERIA FISCALE: Ipotecaria e catastale
OGGETTO
Catasto
Servizi di cassa: rendicontazione annuale. Conti amministrativi e conto
giudiziale.
TESTO Il processo di riforma organizzativa del Dipartimento del Territorio che si e' concluso, per quanto riguarda gli uffici operativi di base, con l'attivazione, nel corso dell'anno 1999, di cinquantatre uffici del territorio, subentrati nelle competenze dei servizi tecnici erariali e delle conservatorie dei registri immobiliari, nonche' delle sezioni staccate con competenza demaniale, ha reso urgente e indispensabile procedere alla revisione e omogeneizzazione delle prassi contabili delle soppresse strutture e all'adeguamento della relativa modulistica. Tale esigenza trova fondamento in particolare, nelle seguenti considerazioni: - la riscossione diretta, da parte degli uffici del territorio, di una serie di entrate erariali, reintrodotta dal decreto legislativo n. 422/1998, ha comportato la formale riapertura dei servizi di cassa; - l'intervenuta riforma organizzativa, con l'attribuzione agli uffici del territorio di una vasta serie di attribuzioni oltre quelle di conservazione dei registri immobiliari, rende opportuna la separazione dei compiti di direzione dell'ufficio da quelli di cassa. Pertanto, presso gli uffici del territorio, il servizio di cassa e' gestito distintamente dagli altri compiti dell'ufficio e spetta ad altre strutture e/o unita' funzionali l'accertamento delle entrate e la rendicontazione, in via amministrativa, dei relativi carichi. Di questi ultimi adempimenti e' direttamente responsabile il capo dell'ufficio. Cio' premesso, si ribadisce la necessita', gia' rappresentata nelle precedenti note con cui veniva di volta in volta comunicata la prossima attivazione degli uffici del territorio, che presso ciascun ufficio del territorio sia nominato un agente contabile. A tale soggetto fanno carico i seguenti adempimenti: a) la riscossione delle entrate pagabili presso l'ufficio del territorio ed il rilascio delle relative quietanze; b) la contabilizzazione ed il versamento delle somme riscosse; c) la resa dei conti, limitatamente ai propri compiti; d) la contabilita' dei bollettari di riscossione soggetti a rendicontazione. L'agente contabile, unico per ogni ufficio del territorio, e', inoltre, contabilmente responsabile, oltre che del proprio operato, di quello degli addetti ai servizi di cassa, salvo rivalsa nei confronti di questi ultimi. La nomina dell'agente contabile dovra' essere formalizzata mediante decreto del Direttore Compartimentale, su proposta del Direttore dell'ufficio interessato; con le stesse formalita' si dovra' procedere alla nomina dei sub-agenti contabili per le sezioni staccate, istituite ai sensi dell'art. 42, comma sesto, del D.P.R. n. 287/1992, le quali sono dotate di autonomia gestionale. Cosi', mentre la formalizzazione del provvedimento, da comunicare agli organi di controllo, e' di competenza del Direttore Compartimentale, spetta al Direttore dell'ufficio, responsabile del buon andamento della struttura, con poteri di vigilanza e controllo, proporre il nominativo dell'agente contabile. Il processo di revisione contabile e' stato condotto da questo Dipartimento nei modi previsti dagli articoli 620 e 644 del regolamento per l'amministrazione del patrimonio e la contabilita' generale dello Stato, approvato con regio decreto n. 827/1924, operando, contemporaneamente, la semplificazione e l'automazione delle procedure contabili. Gli adempimenti di rendicontazione a carico degli agenti contabili hanno cadenza bimestrale e annuale. E' necessario, tuttavia, comunicare mensilmente gli importi delle riscossioni ripartiti per capo, capitolo e articolo. A tal fine e' stato predisposto il modello 42T mensile, da presentare entro il giorno 10 del mese successivo a quello di riferimento. Tenuto conto, poi, che gli agenti contabili sono responsabili esclusivamente delle riscossioni e dei versamenti, e che vi e' contestualita' tra riscossione e servizi di sportello, i conti amministrativi e giudiziali, dai medesimi resi, assumono la forma di conti di cassa. Il conto di diritto, a carattere amministrativo, dovuto per la circostanza che rientra nelle attribuzioni degli uffici del territorio l'accertamento di talune entrate erariali e patrimoniali, e' a carico direttamente del direttore dell'ufficio. Tenuto conto che nell'anno 1999 non ha avuto piena attuazione il trasferimento di competenze in materia demaniale, che non sono state ancora realizzate le procedure di collegamento telematico con i concessionari della riscossione, che sono in corso di definizione le nuove procedure di iscrizione a ruolo, per tale esercizio finanziario, il conto di diritto si limitera' alla dimostrazione dei residui dei carichi erariali degli anni precedenti, gia' a carico delle soppresse conservatorie dei registri immobiliari. Il conto di gestione del titolare dell'ufficio e' reso mediante l'uso dei seguenti modelli: . mod. 42T Dir - Territorio . mod. 75 allegato al mod. 42T Dir - Territorio Il mod. 42T Dir - Territorio riporta i residui da riscuotere derivanti dalla differenza tra gli accertamenti (con la specifica degli annullamenti e iscrizioni a ruolo) e le riscossioni. Il mod. 75 raccoglie tutte le informazioni contabili relative agli articoli rimasti da appurare, mediante un elenco nominativo, progressivo per numero di articolo. La rendicontazione bimestrale e' resa mediante il mod. 42T - Cont. e il mod. 21bis bimestrale, di cui e' disponibile la procedura informatica per l'automatica elaborazione. Il primo prospetto riporta, per capo e capitolo, i dati delle riscossioni e dei versamenti del bimestre e, nella colonna "a progressivo", tutte le riscossioni e i versamenti dei precedenti periodi dell'esercizio finanziario, oltre a quelli del bimestre in corso, a carico di un medesimo agente contabile, nonche' la dimostrazione del carico e del discarico per effetto dei versamenti effettuati. E' parte del medesimo modello l'elenco delle quietanze di versamento per il riscontro di regolarita'. Il mod. 21bis bimestrale riporta la movimentazione dei bollettari di riscossione mod. 72 e dei modelli 8RC, CH16, H20, determinando la quantita' in giacenza alla fine di ogni bimestre. Le quantita' dei modelli 61-62-63 dovranno apparire nella colonna "modelli non piu' in uso da discaricare". Ai relativi adempimenti di discarico, per restituzione, gli uffici dovranno provvedere entro l'anno 2000. I conti bimestrali devono essere resi entro il giorno 10 del mese successivo a quello di scadenza. Il prospetto mensile delle riscossioni e i conti bimestrali devono essere presentati alle Direzioni Compartimentali o alle Ragionerie Provinciali. I dati riepilogativi, per compartimento, dovranno essere trasmessi a questo Centrale Ufficio e tali prospetti sostituiscono tutte le precedenti statistiche in materia di incassi. La rendicontazione annuale si compone, secondo le regole generali, del conto di gestione e del conto giudiziale. Tenuto conto che il conto di gestione e', relativamente alla parte in carico all'agente contabile, un conto di cassa, dall'anno 2000 sara' reso mediante il mod. 42T - Cont e dal mod. 21bis bimestrale relativi al 6 bimestre dell'anno. Per la rendicontazione delle somme riscosse nell'anno 1999, invece, dovra' essere utilizzato il mod. Cont - Finale di Cassa 1999 - Territorio e l'allegato modello 21A. Il conto giudiziale e' reso mediante il modello 57T - Cont. Giud. Territorio. Esso evidenzia i movimenti dei bollettari di rendicontazione nonche', per capitolo e bimestre, i dati delle riscossioni e dei versamenti quietanzati. Costituiscono allegati del conto giudiziale: . il modello 21A . il modello Sub Allegato 1 (gia' sub allegato XIII) . il modello Sub Allegato 2 (gia' sub allegato XIV) Nel precedente esercizio finanziario, limitatamente alle conservatorie dei registri immobiliari, il conto giudiziale era reso dal titolare dell'ufficio e si componeva, dunque, di conto di diritto e di conto di cassa. All'atto della costituzione dell'ufficio del territorio e a seguito della chiusura dei servizi di cassa, secondo quanto previsto dal decreto legislativo n. 237/1997, i nuovi titolari degli uffici avrebbero dovuto procedere alla chiusura delle precedenti contabilita' e al discarico delle somme da passare ai concessionari per la riscossione coattiva, ovvero all'annullamento dei crediti inesigibili. Poiche' tali adempimenti non sono stati posti in essere presso tutti gli uffici, a motivo della continuita' della resa dei conti giudiziali e per favorire il riscontro della regolarita' da parte degli organi di controllo, eccezionalmente, solo per la rendicontazione relativa alle somme dell'anno 1999, e' allegata al conto giudiziale di cassa, reso dall'agente contabile, la sola dimostrazione degli accertamenti, delle variazioni e degli annullamenti, a firma del titolare dell'ufficio (pag. 6, 7 e 8 del mod. 57T - Cont. Giud.). Ai relativi adempimenti di discarico gli uffici dovranno, comunque, provvedere entro l'anno 2000, per cui, a decorrere dal prossimo esercizio finanziario, i conti resi dall'agente contabile saranno esclusivamente di cassa. Al rendiconto dell'anno 1999, e' allegato, pertanto, anche il modello 75. I modelli allegati alla presente circolare, redatti con i programmi applicativi word ed excel, sostituiscono, in toto, la precedente modulistica. Entro il bimestre successivo alla chiusura dell'esercizio finanziario, gli agenti contabili devono presentare i modelli di rendicontazione annuale. Tuttavia, per l'esercizio finanziario 1999, a motivo delle innovazioni introdotte, e' tollerato il ritardo nella consegna dei prospetti, che, comunque, dovranno essere trasmessi alla Corte dei Conti entro il mese di marzo del corrente anno. Nel ribadire che spetta alle Direzioni Compartimentali la parificazione dei conti, in particolare, mediante ratifica dei dati contenuti nei modelli Cont-Finale di Cassa 1999 - Territorio, 57T- Cont-Giud - Territorio, mod. 42T Dir - Territorio, si precisa che copia dei modelli di rendicontazione annuale dovranno essere trasmessi a questo Centrale Ufficio. Le presenti istruzioni sono state concordate con il Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato - Ispettorato Generale di Finanza, ai sensi dell'art. 646 del regolamento di contabilita' generale dello Stato. Si prega di assicurare l'esatto adempimento. Allegati (Omissis)