Circolare 3 del 11.01.01
MATERIA FISCALE: Informazione non disponibile
OGGETTO
Procedura relativa alla comunicazione nel quadro del transito di
informazioni concernenti:
a) timbri - persi, rubati o falsificati;
b) suggellatrici/suggelli autorizzati - persi, rubati o falsificati;
c) documenti preautenticati degli speditori autorizzati - persi, rubati o
falsificati;
d) certificati di garanzia (garanzia globale) e di esonero dalla garanzia;
e) garanzia forfettaria (isolata per titoli).
TESTO Si riporta qui di seguito il testo della nota pari oggetto prot. n. 3281/2405 del 03/11/2000; si uniscono, altresi', alcuni chiarimenti sulle informazioni da trasmettere. """Si trasmette in forma riepilogativa il testo aggiornato e modificato accordi amministrativi relativi alle procedure cui dar corso per le concernenti i punti a), b), c), d) ed e) in oggetto elencati. Le precedenti circolari n. 141/D del 15/05/1995 prot. n. 920/3405, n. 126/D del 21/06/2000 prot. n. 1767/3408 e n. 127/D del 21/06/2000 prot. n. 1768/3407 regolanti sino ad oggi la materia devono pertanto ritenersi abrogate. E' appena il caso di segnalare che le rubriche Codice D, Codice T e la procedura Codice R sono del tutto nuove. A) INFORMAZIONI DA COMUNICARE. Gli Uffici dovranno comunicare alla scrivente le informazioni seguenti: 1. Un'informazione esauriente (impronte leggibili + descrizioni dei timbri: dimensioni, caratteristiche, numeri di serie, uso particolare, data di messa in servizio, ecc.) su tutti i tipi di timbri utilizzati dalle autorita' doganali e dagli speditori autorizzati (1). (1) Le impronte dei timbri saranno successivamente classificate utilizzando codice del paese + un numero (per esempio: DE1, DE2, NO1, NO2, ecc.). Cio' di disporre di una serie di impronte di timbri doganali autentici e rendera' facili i controlli sull'autenticita' e le comunicazioni relative alla perdita, al furto o alla falsificazione. 2. Un'informazione esauriente (foto + descrizioni) sui tipi di suggelli utilizzati dalle autorita' doganali e dagli speditori autorizzati (2). (2) I suggelli saranno classificati utilizzando lo stesso metodo indicato nel paragrafo 1. 3. Qualsiasi tipo di modifica delle informazioni di cui ai paragrafi 1 e 2. 4. Qualsiasi informazione relativa alla perdita, al furto o alla falsificazione dei timbri delle autorita' doganali e degli speditori autorizzati, delle suggellatrici/suggelli autorizzati e dei documenti preautenticati degli speditori autorizzati. 5. Un'informazione concernente: * I certificati di garanzia (garanzia globale) TC 31 (e i certificati di esonero dalla garanzia TC33) che non sono stati resi all'ufficio di garanzia dopo la revoca della garanzia (o dell'esonero) e i certificati che sono stati dichiarati rubati, persi o falsificati dall'ufficio di partenza; * la revoca o la risoluzione dei certificati di garanzia forfettaria (isolata per titoli) e le loro date di entrata in vigore. B) PROCEDURA DI COMUNICAZIONE. I. Obblighi degli Uffici locali, della Direzione Centrale e della Commissione. 1. Le informazioni di cui alla lettera A devono essere notificate (in aggiunta alle incombenze derivanti dalle disposizioni vigenti ed in particolare a quelle impartite dalla Div. X/A.G.P.) senza indugio alla Div. VI/SD per fax o per posta elettronica (e per posta normale se cio' e' necessario allinvio dellimpronta del timbro/suggello) secondo i modelli di cui al paragrafo II. 2. La Divisione VI/SD della Direzione Centrale provvedera' ad inoltrare le informazioni ricevute alla Commissione Europea. 3. Ricevute le informazioni di cui sopra, la Commissione le notifichera' a tutti i paesi tramite la rete informatica messa a punto dal sistema T.C.T.. Nella pratica sara' cura della Divisione VI/SD acquisire i dati in parola dalle Istituzioni comunitarie e renderle disponibili sul sito Intranet (info-dogane.finanze.it). II. Formato Le informazioni di cui ai punti A4 e A5 devono essere indicate nel modo seguente: a) timbri persi, rubati o falsificati Codice "A" I) Amministrazione doganale (paese) che emette la notifica II) Nome dell'ufficio di transito comunitario/comune: III) Codice d'identificazione del tipo di timbro (in conformita' della classificazione di cui al punto A1): IV) Altri particolari di identificazione del timbro (es. numero): V) Indicare il codice: A per perso, B per rubato, C per falsificato: VI) Data (probabile) della perdita, del furto o della falsificazione: VII) Se restano in uso altri timbri identici, indicare: A per Si, B per No VIII) Informazione facoltativa. Se al punto V viene indicato il codice C effettuare raffronto tra il timbro autentico e quello falsificato nei seguenti modi: a) Nel caso di impronte leggibili dei timbri apporre entrambe le impronte specificando quale dei due e' quello falso. Timbro falsificato Timbro autentico b) Nel caso di impronte non leggibili specificare le caratteristiche/uso del timbro falsificato: b) Suggellatrici/suggelli autorizzati (es. Tyden seals) persi, rubati o falsificati Codice "B" I Amministrazione doganale (paese) che emette la notifica: II Nome dell'ufficio di transito comunitario/comune: III Codice di identificazione del tipo di suggellatrice/suggelli autorizzati (in conformita' della classificazione di cui al punto A2): IV Altri particolari di identificazione della suggellatrice/del suggello (es. numero): V Indicare il codice: A per perso, B per rubato, C per falsificato: VI Data (probabile) della perdita, del furto o della falsificazione: VII Se resta in uso un'altra suggellatrice identica, indicare: A per Si, B per No. c) Documenti preautenticati degli speditori autorizzati, persi, rubati o falsificati. Codice "D" I Amministrazione doganale (paese) che emette la notifica II Nome dell'ufficio di transito comunitario/comune (ufficio di partenzaindicato nei documenti timbrati) III Tipo di documenti (es. T1, T2, T2F, T2L, T2LF) IV Nome dello speditore autorizzato V Numero dell'autorizzazione VI Numero del documento preautenticato interessato VII Indicare il codice: A se perso, B se rubato, C se falsificato VIII Data (probabile) della perdita, del furto o della falsificazione d) Certificati di garanzia (garanzia globale) e di esonero dalla garanzia. Codice "G" A. Obbligato principale B. Numero del certificato di garanzia (garanzia globale) TC 31 (o del certificato di esonero dalla garanzia TC33). C. Ultimo giorno di validita' D. Data di revoca (quest'informazione e' esigibile soltanto per il codice 1, lettera F; inserire un trattino "-" per i codici da 2 a 4 della lettera F.) E. Amministrazione doganale che emette la notifica F. Motivo della notifica secondo il codice in appresso: 1. Mancato ritorno entro i termini dopo la revoca 2. Dichiarato perso 3. Dichiarato rubato 4. Falsificato. e) Garanzia forfettaria (isolata per titoli) Code "T" A. Cauzione B. Data di revoca o di risoluzione. C. Data di entrata in vigore della revoca o della risoluzione. D. Amministrazione doganale che emette la notifica III. Osservazioni: Quando un timbro, una suggellatrice, un suggello autorizzato, un documento preautenticato o un certificato di garanzia (garanzia globale) o di dispensa dalla garanzia sia stato ritrovato, occorre informarne senza indugi la scrivente che provvedera' a sua volta ad informare la Commissione. Ciascun ufficio inviera' una comunicazione per fax con i riferimenti della comunicazione originale di notifica nonche' la dicitura seguente: "R" ---------------------------------------- Si ritiene utile far presente che la scrivente non prendera' in considerazione eventuali comunicazioni concernenti loggetto qualora esse siano trasmesse secondo schemi difformi da quelli sopra riportati. In altri termini siffatte irrituali comunicazioni dovranno ritenersi come non avvenute. Le Direzioni Compartimentali vorranno procedere alla integrale diramazione del presente provvedimento ai dipendenti uffici. Va da se' che, ove esse lo riterranno opportuno, potranno essere trasmesse - con separati provvedimenti - disposizioni integrative.""" Al fine di consentire una corretta interpretazione della presente circolare si riportano qui di seguito alcuni chiarimenti sulle notizie da trasmettere. Capitolo sub A - Informazioni da comunicare * paragrafo 1 (impronte dei timbri): Inviare le impronte dei timbri in uso dagli uffici doganali e dagli speditori autorizzati in modo chiaro e leggibile, complete delle relative descrizioni, al fine di consentire una chiara scannerizzazione delle stesse che verranno successivamente inserite nella rete informatica messa a punto dal sistema T.C.T. * paragrafo 2 (impronte delle suggellatrici/suggelli): Inviare le fotografie (e non le fotocopie) delle impronte sui suggelli delle suggellatrici in uso, complete delle relative descrizioni, al fine di consentire una chiara scannerizzazione delle immagini che verranno successivamente inserite nella rete informatica messa a punto dal sistema T.C.T. Le comunicazioni di cui ai soprarichiamati paragrafi 1 e 2 dovranno essere trasmesse alla scrivente in forma riepilogativa da parte di ciascuna Direzione Compartimentale. * paragrafo 3 (modifiche delle informazioni di cui ai paragrafi 1 e 2): Inviare le comunicazioni relative alle modifiche, che dovessero in futuro rendersi necessarie, con le stesse modalita' di cui ai paragrafi 1 e 2. * paragrafo 4 (perdita, furto o falsificazione dei timbri delle autorita' doganali e dei speditori autorizzati, delle suggellatrici/suggelli autorizzati e dei documenti preautenticati degli speditori autorizzati): Inviare le informazioni secondo gli schemi di cui al precedente Capitolo B (Procedura di comunicazione) Sezione II (Formato) Paragrafi a), b) e c). * Paragrafo 5 (certificati di garanzia): Si precisa che le informazioni sui certificati di garanzia TC31 e TC33 devono riguardare soltanto i certificati non restituiti allufficio dopo la revoca/esonero della garanzia e quelli dichiarati persi, rubati o falsificati; devono altresi', essere inviate informazioni sulla revoca/risoluzione dei certificati di garanzia forfettaria e la loro entrata in vigore. Gli uffici doganali dovranno inviare le informazioni secondo lo schema di cui al Capitolo B (Procedura di comunicazione) Sezione II (Formato) rispettivamente al punto d) ed e).