Circolare 13 del 15.02.01
MATERIA FISCALE: Informazione non disponibile
OGGETTO
Procedure contabili nella fase transitoria.
TESTO Si porta a conoscenza che, con decreto del Ministro delle Finanze prot. n. 39 del 9.1.2001, registrato alla Corte dei Conti il 12.1.2001, Reg. 1 Finanze, Foglio 59, e' stato autorizzato, in attesa della stipula delle convenzioni di cui all'art. 59 del D.Lgs. 300/99, l'anticipato trasferimento, sui conti di Tesoreria dell'Agenzia delle Dogane, di una somma pari ai due dodicesimi dello stanziamento iscritto in bilancio sul capitolo "Oneri di gestione" dell'unita' previsionale di base di parte corrente intestata all'Agenzia medesima, al netto della quota relativa alla retribuzione fissa al personale. Di conseguenza, con D.M. n. 711 del 19.1.2001, e' stato disposto l'accreditamento sulla contabilita' speciale di tesoreria n. 12103, intestata all'Agenzia delle Dogane, della somma di Lire 25.610.000.000. Considerata l'esigenza di mettere a disposizione con la massima urgenza i predetti fondi, per far fronte a spese indispensabili per il normale funzionamento degli uffici e per garantire l'espletamento dei peculiari servizi resi dall'Agenzia (apertura degli uffici coerente con le disposizioni comunitarie e con le necessita' dei traffici commerciali; attivita' svolte "fuori sede" per le quali e' previsto il pagamento dell'indennita' di missione e trasferimento, ecc..), si assegnano ai Direttori Compartimentali ed al Direttore responsabile della Divisione di bilancio gli importi di seguito indicati: ------------------------------------------------------------------------------ CENTRO DI SPESA |BUDGET ASSEGNATO (in | |migliaia di lire) | ------------------------------------------------------------------------------ ANCONA | 551.427| ------------------------------------------------------------------------------ BARI | 671.844| ------------------------------------------------------------------------------ BOLOGNA | 1.016.048| ------------------------------------------------------------------------------ BOLZANO | 436.273| ------------------------------------------------------------------------------ CAGLIARI | 303.855| ------------------------------------------------------------------------------ FIRENZE | 835.032| ------------------------------------------------------------------------------ GENOVA | 946.163| ------------------------------------------------------------------------------ MILANO | 2.240.743| ------------------------------------------------------------------------------ NAPOLI | 1.171.481| ------------------------------------------------------------------------------ PALERMO | 1.046.164| ------------------------------------------------------------------------------ ROMA | 1.297.447| ------------------------------------------------------------------------------ TORINO | 1.064.318| ------------------------------------------------------------------------------ TRIESTE | 979.723| ------------------------------------------------------------------------------ VENEZIA | 1.114.870| ------------------------------------------------------------------------------ CONTABILITA' CENTRALIZZATE | 201.490| ------------------------------------------------------------------------------ UFFICI CENTRALI | 11.732.955| ------------------------------------------------------------------------------ TOTALE ASSEGNATO | 21.609.833| ------------------------------------------------------------------------------ FONDO DI RISERVA (*) | 4.000.167| ------------------------------------------------------------------------------ TOTALE | 25.610.000| ------------------------------------------------------------------------------ (*) Quota non distribuita alle strutture con la quale far fronte ad | eventuali spese inderogabili al momento non quantificate | ------------------------------------------------------------------------------ Il budget assegnato dovra' essere utilizzato seguendo le procedure transitorie descritte nei successivi paragrafi 1) e 2). 1. Gestione delle spese nella fase transitoria Per l'effettuazione dei pagamenti, fino a quando non sara' formalizzato l'apposito accordo tecnico con la Banca d'Italia, e' necessario utilizzare la procedura di seguito illustrata. Le Direzioni Compartimentali e la Divisione di bilancio incaricati della spesa "depositano" presso la Filiale della Banca d'Italia, competente per territorio, la firma delle persone abilitate ad emettere l'ordine di prelevamento e quella delle persone materialmente incaricate della riscossione. Per i pagamenti da effettuare ad una determinata data, i predetti uffici comunicano alla Filiale competente, almeno due giorni prima, l'importo da prelevare a fronte di ciascuna voce di spesa ed il giorno dell'operazione (Allegato A). La Filiale comunica tale informazione alla Filiale della Banca d'Italia di Roma Tuscolano, detentrice del conto di Tesoreria dell'Agenzia. Nel giorno fissato per l'operazione, la Sezione di Roma Tuscolano preleva dal conto di Tesoreria dell'Agenzia l'importo cumulativo di tutti gli ordini ricevuti ed alimenta il conto di regolamento n. 618 intestato all'Agenzia stessa e aperto presso tutte le filiali della Banca d'Italia. Nella stessa giornata, traendo da tale conto, ogni Filiale mette a disposizione del personale dell'Agenzia, appositamente designato, l'importo richiesto che puo' essere trasferito ai creditori anche tramite l'emissione di vaglia cambiari e/o l'accredito sui conti di gestione delle banche e delle Poste. Copia dell'ordine di prelevamento, con allegata la documentazione contabile dei pagamenti effettuati, dovra' essere conservata presso i competenti uffici approvvigionamenti ai fini dei successivi riscontri e registrazioni contabili. Nel caso in cui un'operazione di pagamento non fosse effettuata nella giornata richiesta, il relativo importo viene riversato sul conto di Tesoreria dell'Agenzia. 2. Gestione degli approvvigionamenti nella fase transitoria Di seguito si forniscono le istruzioni per la gestione della procedura degli approvvigionamenti nella fase transitoria. Si precisa che la contrazione di obbligazioni verso terzi riguarda, in questa prima fase di avvio e fino a nuove disposizioni, unicamente le spese necessarie al normale funzionamento degli uffici aventi caratteristiche di assoluta indispensabilita'. Per l'acquisizione di beni e servizi gli uffici si dovranno attenere, ove possibile, alle convenzioni gia' stipulate, ovvero che saranno stipulate, dalla Societa' CONSIP, ai sensi dell'art. 26 della Legge 488 del 1999. Qualora, per fatti eccezionali, si rendesse necessario procedere ad acquisizioni di valore superiore ai limiti di cui alla precedente tabella, i responsabili della spesa dovranno richiedere apposita autorizzazione alla Direzione dell'Agenzia, attraverso la Divisione di bilancio. I documenti a supporto della procedura degli approvvigionamenti sono: Richiesta di acquisto (da emettere a cura di ogni singolo centro di costo); Ordine (da emettere a cura dei responsabili della spesa); Ricevuta dell'avvenuta prestazione (da emettere a cura del centro di costo ricevente); Benestare al pagamento (da emettere a cura dei responsabili della spesa). Le modalita' per l'utilizzo di tali documenti sono puntualmente definite nell'allegata "Procedura per la gestione degli approvvigionamenti di beni e servizi nella fase transitoria" (Allegato B). Qualora i Direttori compartimentali, quali responsabili della spesa, non possano far fronte, in tempo utile, alle spese legate al normale funzionamento degli uffici dipendenti e connesse a situazioni di emergenza, possono autorizzare i Dirigenti preposti agli uffici di 3 livello a contrarre obbligazioni. In tali casi, gli uffici dipendenti dovranno compilare la modulistica relativa all'ordine e al benestare, di regola di competenza della Direzione Compartimentale. Tali documenti emessi dagli uffici periferici dovranno poi essere trasmessi alla Direzione Compartimentale per gli adempimenti di competenza. Per consentire, inoltre, ai centri di costo fino al terzo livello di provvedere agli acquisti di limitato importo e aventi carattere di urgenza, puo' essere costituita presso i suddetti uffici una piccola cassa decentrata. La dotazione di tale cassa non puo' essere superiore, in questa fase transitoria, a lire due milioni. L'assegnazione di tale somma puo' essere effettuata con ordine di prelevamento intestato al direttore titolare dell'ufficio assegnatario. Le casse decentrate sono soggette a rigida rendicontazione al responsabile della spesa; in qualsiasi momento puo' essere eseguita la verifica della consistenza di cassa e delle spese effettuate. La documentazione giustificativa delle spese effettuate con la cassa decentrata deve essere temporaneamente conservata presso gli uffici di 3 livello e successivamente, al momento dell'attivazione del sistema contabile dell'Agenzia, trasmessa alla Direzione Compartimentale da cui dipende funzionalmente il centro di costo per le registrazioni di competenza. 3. Gestione delle entrate nella fase transitoria Le somme dovute dal 1 gennaio 2001 da enti e da privati, per servizi resi dagli uffici doganali nell'interesse del commercio (fuori orario, fuori circuito), dovranno essere imputate, anziche' al tributo 185, al seguente nuovo tributo: 98 9932 00 932 somme versate da enti e da privati per servizi straordinari resi nell'interesse del commercio dal personale doganale. Tale nuovo tributo 932 e' aggiunto alla tabella di codifica generale dei tributi, diramata con circolare n. 27 del 7 luglio 1983, nella quale, per converso, e' depennato il tributo 185. Le somme gia' accertate dal 1 gennaio 2001 sul tributo 185 devono essere stornate sul nuovo tributo 932 e per quelle gia' versate in tesoreria deve essere richiesta la commutazione delle quietanze dal capitolo 02 2320 00 ad altro capitolo di bilancio di pertinenza delle dogane (ad esempio: 08 1203 02). Le somme riscosse dagli uffici doganali con imputazione al capitolo 98 9932 00 (capitolo ad uso interno degli uffici doganali), dovranno essere versate dai signori ricevitori sul c/c postale n. 37332012 intestato all'Agenzia delle Dogane - via Mario Carucci, 71 - 00143 Roma, al netto delle spese di versamento. Le somme versate dagli operatori economici in relazione ai servizi svolti dai militari della Guardia di Finanza continueranno ad essere imputate sui capitoli di entrata: 02 2321 00 (tributo 189) per il settore dogane e 02 2323 00 per il settore accise. Le somme versate dagli operatori economici per servizi resi dal personale degli uffici tecnici di finanza e dei laboratori chimici, dovranno affluire, mediante l'emissione di postagiro, nel sopraccitato c/c postale n. 37332012. Il c/c postale n. 37332012 dovra' essere utilizzato anche per il versamento delle somme riscosse per prestazioni eseguite dall'Agenzia nell'ambito di Convenzioni stipulate con enti pubblici e privati o per azioni di recupero espletate dell'Agenzia effettuate ai sensi dell'art. 21, comma 15, del CCNL 1994/97. Sui bollettini di versamento o di postagiro dovra' essere obbligatoriamente indicata la causale del versamento mediante l'indicazione di uno dei seguenti codici: ------------------------------------------------------------------------------ 01 |Proventi per servizi straordinari resi nell'interesse del | |commercio dal personale doganale. | ------------------------------------------------------------------------------ 02 |Proventi per servizi straordinari resi nell'interesse del | |commercio dal personale degli uffici tecnici di finanza. | ------------------------------------------------------------------------------ 03 |Proventi per analisi e riscontri tecnici eseguiti, su richiesta, | |in fuori orario o fuori sede dal personale dei laboratori chimici. | ------------------------------------------------------------------------------ 04 |Proventi per il rilascio agli operatori economici di specifiche | |certificazioni sulla composizione e sulla conformita' di campioni | |rappresentativi di merci in esportazione. | ------------------------------------------------------------------------------ 05 |Proventi per prestazioni eseguite nell'ambito di convenzioni | |stipulate con enti pubblici e privati. | ------------------------------------------------------------------------------ 06 |Proventi derivanti da azioni di recupero espletate ai sensi | |dell'art. 21, comma 15, del CCNL 1994/97 | ------------------------------------------------------------------------------ titolari della gestione dei capitoli di riferimento, le specifiche modalita' di trattamento. ********* Le Direzioni Compartimentali provvederanno a diramare le presenti disposizioni, con le ulteriori precisazioni che si dovessero localmente rendere necessarie, agli uffici dipendenti.