Circolare 23 del 07.06.01

MATERIA FISCALE: Informazione non disponibile

OGGETTO Istruzioni di servizio sulla struttura amministrativo contabile dell'Agenzia.

TESTO Con la circolare n.13 del 15 febbraio 2001, sono state definite le procedure per l'acquisizione di beni e servizi da adottare nella fase transitoria, per l'utilizzo dei fondi assegnati, necessari per l'ordinario funzionamento degli uffici e per la gestione delle entrate che scaturiscono dai servizi resi dagli uffici dell' Agenzia. In attesa della piena operativita' dell'accordo tecnico con la Banca d'Italia, sono state disciplinate, inoltre, le modalita' di pagamento e di utilizzazione delle somme assegnate. Con la recente circolare n.20/D del 9 maggio 2001 e' stata disciplinata l'attivazione a regime del ciclo degli acquisti tramite la procedura informatizzata predisposta nell'ambito del sistema gestionale integrato. Le istruzioni amministrativo-contabili, allegate alla presente, hanno lo scopo di descrivere la struttura amministrativo contabile dell'Agenzia delle Dogane, definendo le competenze degli uffici centrali e territoriali, le modalita' operative per la contabilizzazione dei fatti gestionali e dei flussi di tesoreria, nonche' l' acquisizione contabile delle operazioni effettuate nel periodo transitorio. Le principali problematiche contabili toccate saranno oggetto di trattazione nel manuale contabile e in quello delle procedure di prossima emanazione. Per ogni dubbio dovesse sorgere dall'applicazione della presente circolare si potra' contattare: . Il numero verde 800.86.3223, che attiva il call-center tecnico e funzionale; . I riferimenti telefonici della struttura centrale Amministrazione e Finanza: . Indirizzo e-mail dogane.amministrazione@finanze.it . Fax 0650242127 . Telefono 0650242086/2156 Gli uffici in indirizzo avranno cura di fornire alle strutture dipendenti ulteriori chiarimenti, qualora ritenuti necessari, e segnalare alla scrivente eventuali difficolta' che si dovessero incontrare nell'applicazione della presente circolare. * * * * * Struttura Amministrativo - Contabile dell'Agenzia delle Dogane Roma, giugno 2001 1. ORGANIZZAZIONE CONTABILE Il regolamento di contabilita' dell'Agenzia stabilisce che il sistema contabile, ispirato ai principi civilistici, e' finalizzato a fornire un quadro complessivo dei costi e dei ricavi, nonche' la rappresentazione delle variazioni patrimoniali e finanziarie. L'organizzazione contabile dell'Agenzia e' caratterizzata dal decentramento a livello di Direzione Regionale (tale livello di decentramento riguarda anche il Servizio Autonomo Interventi Settore Agricolo) delle attivita' di rilevazione e controllo dei dati contabili, con l'attribuzione alla struttura centrale di Amministrazione e Finanza della responsabilita' di redigere il bilancio, predisporre le dichiarazioni fiscali, gestire la tesoreria e rilevare i dati contabili derivanti dall'attivita' svolta dagli uffici centrali. Il disegno organizzativo, pertanto, prevede di affidare alla struttura centrale di Amministrazione e Finanza - le seguenti competenze contabili: Per conto di tutte le strutture centrali e periferiche: . Registrazione delle competenze fisse, con le relative ritenute IRPEF, IRAP e contributi INPDAP, del personale centrale e periferico; . Scritture di chiusura e assestamento necessarie per la redazione del bilancio; . Redazione del bilancio e delle dichiarazioni fiscali; . Stampa dei registri contabili e fiscali (libro giornale, libro degli inventari, registri IVA degli acquisti e delle fatture emesse, registro beni ammortizzabili); Solo per conto delle strutture centrali: . Registrazioni relative al ciclo passivo (acquisti); . Verifiche relative alle registrazioni di piccola cassa; . Registrazioni relative a i versamenti delle ritenute per prestazioni professionali; . Registrazioni relative al ciclo attivo originate dalla struttura centrale; Alle Direzioni Regionali sono affidate le seguenti competenze contabili: . Registrazione delle competenze accessorie, con le relative ritenute IRPEF, IRAP e contributi INPDAP, del proprio personale (RSP, straordinari, turni, indennita' di disagiata, ecc.); . Registrazione delle competenze e delle ritenute relative ai professionisti esterni; . Registrazione delle missioni relative al proprio personale; . Registrazioni connesse al ciclo passivo (acquisti); . Verifiche relative alle registrazioni di piccola cassa; . Registrazioni relative al ciclo attivo (entrate proprie dell'Agenzia per prestazioni rese dagli uffici dipendenti) Le Direzioni Regionali, pertanto, dovranno organizzarsi per far fronte alle esigenze contabili e della procedura informatica utilizzata, sia in termini di personale, che di postazioni tecniche. Si precisa che le funzioni relative alle scritture di contabilita' generale sono di esclusiva competenza della struttura centrale di Amministrazione e Finanza che, per alcune operazioni specifiche, individuera' un responsabile abilitato per ciascuna Direzione Regionale. Alla Direzione Regionale del Lazio e dell'Umbria sono affidati gli adempimenti relativi alla liquidazione e alla contabilizzazione delle competenze accessorie e delle missioni del personale della struttura centrale, come stabilito dalla Determinazione Direttoriale n. 725/UD del 18 aprile 2001. Per quanto attiene ai buoni pasto si rinvia a quanto disposto dall'Area Personale, organizzazione e informatica - Ufficio Acquisti - con la nota prot. 663 del 28 Maggio 2001. 2. CONTABILIZZAZIONE RELATIVA AGLI ACQUISTI La circolare n.13 del 15 febbraio 2001 ha disposto che le strutture territoriali dovevano conservare la documentazione contabile relativa agli acquisti, fino all'attivazione del sistema contabile dell'Agenzia, per trasmetterla successivamente alla Direzione Regionale di competenza. Con la presente circolare, si ribadisce che le fatture relative agli acquisti ed alle forniture di servizi di competenza del 2001 devono pervenire agli uffici acquisti delle Direzioni Regionali, che provvederanno poi a trasmetterle ai rispettivi uffici contabilita', con l'indicazione del relativo ordine e documento di trasporto, intestate alla: AGENZIA DELLE DOGANE Via Carucci, 71 00143 - Roma (RM) P. IVA 06409601009 C.F. 97210890584 Gli Uffici acquisti, pertanto, devono attivarsi nei confronti dei propri fornitori per una corretta compilazione, intestazione e trasmissione delle fatture. Un elenco analitico delle fatture relative all'esercizio 2000 e precedenti dovra' essere trasmesso alla struttura centrale di Amministrazione e Finanza, specificando se risultano gia' pagate. Nell'allegato 1 alla presente circolare, viene descritto il trattamento contabile da applicare nei casi in cui la documentazione pervenuta sia intestata all'ex Dipartimento e/o sia relativa ad anni precedenti. In caso di errata intestazione, l'ufficio contabile deve chiedere al fornitore di annullare la fattura originaria e di emettere una nuova fattura intestata all'Agenzia. In proposito si fa presente che, qualora il fornitore non possa aderire alla richiesta, e' consentito registrare le fatture con errata intestazione, presentando il documento, entro quindici giorni dalla registrazione, in visione all'Ufficio delle Entrate competente per territorio, come stabilito dalla Circolare Ministeriale n. 23/E del 25/1/99. In base a tale circolare, infatti, e' possibile regolarizzare i cambi di ragione sociale che avvengono nel corso dell'anno. Considerato inoltre, che questa Agenzia ha personalita' giuridica di diritto pubblico, ai sensi di quanto stabilito dal comma 5 dell' art. 6 del D.P.R.633/72, le ditte fornitrici potranno adottare sia la modalita' di fatturazione ad esigibilita' IVA differita, sia quella ad esigibilita' IVA immediata. Le fatture accompagnatorie (per le quali non viene emesso un documento di trasporto distinto dalla fattura) e le fatture relative alle utenze, che pervengono alle strutture di terzo e quarto livello devono essere inviate in originale alle Direzioni Regionali, indicando sui documenti il relativo centro di costo, dopo aver verificato l'esatta corrispondenza con i beni e i servizi effettivamente ricevuti. Gli uffici di terzo livello, in ogni caso, per tenere memoria delle operazioni effettuate, devono conservare ed archiviare in modo opportuno la copia di tutta la documentazione inviata in originale alle Direzioni Regionali. Gli acquisti effettuati tramite la "piccola cassa", disciplinata da un'apposita procedura descritta in una circolare di prossima emanazione, sono contabilizzati direttamente dagli Uffici di terzo livello o dalle Direzioni Regionali per la propria sede, tramite l'apposito modulo informatico. La documentazione giustificativa (fatture, scontrini, ricevute, ecc.) deve essere conservata, in questo caso, in originale presso gli stessi uffici che effettuano l'acquisto. Si evidenzia che, per le seguenti tipologie di costo, che non scaturiscono da richieste d' acquisto (RDA), si procede direttamente alla contabilizzazione: . Utenze; . Prestazioni professionali con ritenuta d'acconto; . Competenze del personale; . Missioni; . Spese effettuate tramite "piccola cassa". Agli uffici contabili delle Direzioni Regionali sono affidate, relativamente alla contabilizzazione del ciclo acquisti, le seguenti competenze: . Verificare la correttezza formale della documentazione pervenuta nonche', tramite sistema, l'iter della procedura acquisti; . Classificare, per centro di costo e per data di ricezione, la documentazione pervenuta, conservando anche la busta di trasmissione; . Contabilizzare le fatture per centro di costo, annotando sul documento originale il numero di protocollo assegnato dalla procedura informatica; . Concedere il nulla osta informatico per il successivo pagamento della fattura; . Verificare, ed eventualmente rettificare, la corretta imputazione dei costi relativi agli acquisti effettuati tramite la piccola cassa; . Archiviare la documentazione originale per centro di costo e numero di protocollo assegnato dalla procedura informatica. Alla struttura centrale di Amministrazione e Finanza sono assegnate, nei confronti delle altre strutture centrali, le stesse competenze descritte per le Direzioni Regionali. In relazione a quanto sopra, le fatture, note di credito e note di debito devono essere trasmesse, previa verifica della corrispondenza tra la documentazione ricevuta e i beni e le prestazioni richieste dall'ufficio acquisti dell'Area Personale Organizzazione Informatica, alla struttura di Amministrazione e Finanza. Si precisa che la gestione e l'acquisto dei buoni pasto e' di competenza delle singole Direzioni Regionali alle quali viene assegnato il relativo budget. Le relative modalita' operative e contabili sono analoghe a quelle utilizzate per il ciclo acquisti. A decorrere dal mese di Aprile 2001, la Direzione Regionale del Lazio e dell'Umbria, competente per la liquidazione del trattamento accessorio del personale, cura anche tutta la gestione dei buoni pasto relativi ai dipendenti delle strutture centrali. 3. CONTABILIZZAZIONI RELATIVE AL CICLO ATTIVO L'Agenzia, accanto all'attivita' istituzionale finanziata dal Ministero, svolge, tramite le strutture periferiche (dogane, UTF e laboratori) alcune attivita' da cui scaturiscono dei proventi propri. I rapporti con gli utenti vengono intrattenuti dagli uffici di terzo livello, mentre la documentazione contabile (fatture o ricevute) viene contabilizzata dalle Direzioni Regionali. Premesso che il modulo per la gestione del ciclo attivo verra' rilasciato a partire dal 1 luglio 2001, e' necessario recuperare i dati relativi al primo semestre, adottando la procedura di seguito descritta. Per la procedura a regime, viceversa, verranno emanate ulteriori istruzioni per definire l'inquadramento fiscale e contabile delle prestazioni effettuate dall'Agenzia. Le Direzioni Regionali devono evidenziare, attraverso rilevazioni extracontabili, i seguenti costi correlati ai proventi propri, rilevando per le "attivita' non istituzionali": . Le ore impiegate per le competenze fisse; . Le ore impiegate per le competenze accessorie; . I costi sostenuti per le missioni. Tali informazioni devono essere comunicate mensilmente alla struttura centrale di Amministrazione e Finanza per essere elaborate ed utilizzate ai fini fiscali. Di seguito viene descritto il trattamento contabile relativo ad alcune particolari tipologie di entrata verificatesi nel periodo transitorio: . Rimborsi assicurativi per infortuni incorsi al personale dipendente: vanno contabilizzati tra i proventi soltanto gli importi relativi agli infortuni avvenuti a partire dal 1 gennaio 2001 con versamento sul conto unico di tesoreria. Sono di competenza del Ministero, viceversa, le somme percepite per infortuni avvenuti negli anni precedenti che andranno versati all'Erario (entrate eventuali - Cap. 2319 capo7); . Rimborsi effettuati dal personale dipendente per l'utilizzazione delle utenze: vanno contabilizzati tra i proventi diversi, versando gli importi sul conto unico di tesoreria. 4. CONTABILIZZAZIONE DELLE SPESE PER MISSIONI 4A - Anticipo Missioni Le missioni a carattere non ricorrente (con pernottamento o di particolare entita') devono essere adeguatamente programmate dagli uffici di terzo livello in quanto l'attuale procedura organizzativa prevede che il pagamento degli anticipi non possa aver luogo prima di circa quindici giorni dalla richiesta. Per superare tale problematica, le Direzioni Regionali per il corrente anno potranno accordarsi con agenzie di viaggio per acquistare direttamente i servizi di trasporto e di alloggio utilizzati dal personale inviato in missione. L'eventuale pagamento degli anticipi viene contabilizzato dalle Direzioni Regionali utilizzando il modulo contabile dei fornitori in cui vengono inseriti gli estremi identificativi e le anagrafiche dei singoli dipendenti. Agli uffici di terzo livello sono affidate le seguenti competenze: . Autorizzare (previa verifica del budget disponibile) e liquidare le richieste di anticipo presentate dai dipendenti - mod.1 sez.1 parte a) e b) (allegato n. 2), in base alla lettera di incarico rilasciata; . Inoltrare la richiesta alla propria Direzione Regionale - mod.1 parte b); . Archiviare il mod.1 parte a) e b). Alle Direzioni Regionali sono affidate le seguenti competenze: . Inserire l'anagrafica dei dipendenti e le eventuali variazioni comunicate dai propri uffici periferici; . Acquisire a sistema la richiesta di anticipo - mod.1 parte b); . Concedere il nulla osta informatico al pagamento; . Archiviare la richiesta di anticipo del mod.1 b). 4.B Conguaglio Missioni Per quanto concerne il pagamento del conguaglio missioni e' necessario distinguere le seguenti tipologie: 1. Missioni a carattere ricorrente (fuori orario, fuori circuito, UTF); 2. Missioni a carattere non ricorrente. 4.B.1. - Missioni a carattere ricorrente (fuori orario, fuori circuito, UTF) Le missioni a carattere ricorrente, per le quali non viene corrisposto anticipo, vengono contabilizzate dalle Direzioni Regionali per totale ufficio/centro di costo sulla base dei prospetti mensili predisposti ed inviati dalle strutture di terzo livello, che avranno verificato previamente la disponibilita' del relativo budget. Tali prospetti che presentano, distintamente per centro di costo, il dettaglio analitico delle somme dovute a ciascun dipendente, devono essere trasmessi mensilmente alla Direzione Regionale competente per territorio, muniti del visto di regolarita' della spesa. Le Direzioni Regionali contabilizzano per centro di costo il totale degli importi riportati nel prospetto, distinguendo i costi sostenuti per trasporto, alloggio, vitto e indennita', oltre alle ritenute erariali ed ai contributi previdenziali e assistenziali, qualora dovuti. Le Direzioni regionali, con l'acquisizione a sistema, concedono (con apposita funzione) il nulla osta al pagamento alla struttura centrale Amministrazione e Finanza che lo dispone, inviando il flusso informatico alla Banca d'Italia. Le Direzioni Regionali devono presentare, presso la competente filiale della Banca d'Italia, i prospetti riepilogativi delle missioni spettanti al personale (come per le altre competenze accessorie) distinti per singolo Istituto di credito o Poste Italiane Spa, con i dati necessari per l'accredito diretto delle somme dovute o per l'eventuale domiciliazione postale a favore degli aventi diritto. La filiale della Banca d'Italia, appena ricevuto l'accredito dal centro, provvedera' ad effettuare i bonifici ai vari Istituti indicati dalla Direzione Regionale. Questa potra' concordare direttamente le modalita' operative con le quali ripartire le somme dovute ai singoli beneficiari. 4.B.2. - Missioni a carattere non ricorrente Le missioni a carattere non ricorrente vengono contabilizzate dalle Direzioni Regionali, utilizzando il modulo contabile dei fornitori, inserendo nella relativa anagrafica le coordinate bancarie necessarie per l'accredito degli importi. Agli uffici di terzo livello sono affidate le seguenti competenze: . Autorizzare la missione, tramite lettera di incarico, verificando la congruita' con il proprio budget (attraverso uno scalare extracontabile); . Ricevere dal dipendente il riepilogo della missione su modello 43 parte A - B - C (Allegato n. 4), verificando che il totale sia conforme all'autorizzazione concessa e alla disponibilita' del budget (aggiornando lo scalare per l'importo dovuto); . Inviare alla propria Direzione Regionale il mod. 43 con allegata la documentazione originale e la comunicazione di eventuali variazioni sulla anagrafica del dipendente (Mod.1 parte b) - che lo stesso presenta insieme al mod. 43); . Archiviare la copia sia del modello 43 che della documentazione giustificativa. Alla ricezione della documentazione originale, le Direzioni Regionali sono tenute ai seguenti adempimenti: . Allegare al modello 43 la documentazione relativa agli anticipi eventualmente erogati; . Verificare la regolarita' contabile dell'importo liquidato dal dipendente (mod. 43 sez.C). In caso di irregolarita', richiedere al dipendente tramite l' ufficio di appartenenza di apportare le opportune integrazioni e/o correzioni; . Aggiornare l'anagrafica dei dipendenti, sulla base delle variazioni comunicate dai propri uffici periferici; . Procedere alla contabilizzazione tramite il modulo fornitori; . Inviare eventualmente al dipendente, tramite l'ufficio di terzo livello, il modello 2 (comunicazione debito missione) in caso di importo del saldo inferiore all'anticipo (allegato n. 3); . Archiviare il modello 43 con l'originale della documentazione giustificativa; . Comunicare mensilmente agli uffici/centri di costo la loro residua capienza a budget (necessaria fino a quando la procedura informatica non consentira' al terzo livello di visualizzare il proprio budget). Le missioni relative al personale delle strutture centrali vengono liquidate e contabilizzate dalla Direzione Regionale del Lazio e dell'Umbria. La struttura centrale, dove presta servizio il dipendente inviato in missione, concede l'autorizzazione con lettera di incarico, dopo aver verificato, attraverso uno scalare extracontabile, la congruita' con il proprio budget. La procedura da adottare da parte della Direzione Regionale del Lazio e dell'Umbria e' la seguente: . Ricezione, da parte del dipendente della struttura centrale, del modello 43 con allegata la documentazione giustificativa (compresa la lettera di incarico firmata dal proprio dirigente); . Verifica di regolarita' contabile del modello 43 con la documentazione allegata; . Contabilizzazione delle missioni, con rilascio del nulla osta al pagamento; . Comunicazione mensile alla struttura di vertice dell'importo effettivo della spesa; . Segnalazione alle strutture centrali che hanno autorizzato la missione di eventuali inadempienze e/o irregolarita' riscontrate. E' comunque allo studio la predisposizione di un modello missioni semplificato. 5. CONTABILIZZAZIONE DELLE COMPETENZE ACCESSORIE In attesa che venga realizzato il modulo del personale, che gestira' in modo automatico l'anagrafica dei dipendenti e le competenze accessorie (straordinari, indennita', RSP, ecc.), trasferendo i dati direttamente in contabilita', e' necessario che tali competenze siano calcolate e liquidate (extracontabilmente in maniera aggregata) dalle strutture di terzo livello, analogamente a quanto descritto per le missioni ricorrenti. Le Direzioni Regionali, pertanto, devono contabilizzare le competenze accessorie per totale ufficio/centro di costo sulla base dei prospetti mensili predisposti ed inviati dalle strutture di terzo livello (allegato 7). Tali prospetti che presentano, distintamente per centro di costo, il dettaglio analitico delle somme dovute a ciascun dipendente, devono essere trasmessi mensilmente alla Direzione Regionale, competente per territorio, muniti del visto di regolarita' della spesa. Le Direzioni Regionali contabilizzano per centro di costo il totale degli importi riportati nel prospetto, distinguendo le diverse tipologie di costo. Contestualmente, concedono il nulla osta al pagamento per consentire alla struttura centrale di Amministrazione e Finanza di inviare il flusso informatico alla Banca d'Italia. Le Direzioni Regionali, per la ripartizione delle somme ai singoli aventi diritto, adottano la stessa procedura descritta per il pagamento delle missioni ricorrenti. Agli uffici di terzo livello, pertanto, sono affidate le seguenti competenze: . Calcolare le competenze accessorie dovute a ciascun dipendente (per straordinari, RSP e indennita'); . Liquidare gli importi dovuti e le relative ritenute, riportando i dati su appositi prospetti; . Trasmettere tali prospetti alla Direzione Regionale per la contabilizzazione. Alla Direzione Regionale sono demandate le seguenti competenze: . Procedere alla contabilizzazione delle competenze accessorie per totale e per ufficio/centro di costo; . Inserire a sistema il nulla osta al pagamento; . Verificare e/o calcolare e contabilizzare per centro di costo, sempre in forma aggregata, le ritenute IRPEF, IRAP e i contributi INPDAP relativi alle competenze accessorie; . Trasmettere i prospetti, direttamente o tramite le strutture dipendenti, alla filiale della Banca d'Italia per accreditare le somme dovute agli aventi diritto. Le competenze accessorie relative al personale delle strutture centrali sono liquidate e contabilizzate dalla Direzione Regionale del Lazio e dell'Umbria che svolge i seguenti adempimenti: . Invia giornalmente agli uffici centrali/ centri di costo un prospetto con gli orari di entrata e uscita del giorno precedente dei rispettivi dipendenti; . Prende nota delle variazioni relative agli orari di effettivo servizio comunicati dagli uffici centrali; . Invia mensilmente agli uffici centrali / centri di costo il prospetto riepilogativo delle competenze accessorie da corrispondere ai rispettivi dipendenti, che deve essere restituito debitamente vistato dal dirigente responsabile; . Contabilizza le competenze accessorie, concedendo il nulla osta informatico al pagamento. Alla Direzione Regionale del Lazio e dell'Umbria spetta anche la liquidazione e la contabilizzazione relativa ai compensi da corrispondere ai componenti del Comitato Direttivo e del Collegio dei Revisori. 6. GESTIONE TESORERIA (INCASSI E PAGAMENTI) Il D.lgs. n.300/1999, istitutivo dell'Agenzia, dispone all'art. 70 che i finanziamenti erogati dal Tesoro in base alla convenzione stipulata con il Ministero delle Finanze ed accreditati su un apposito conto speciale sono soggetti al vincolo della tesoreria unica e che, pertanto, non e' consentito aprire altri conti correnti. Le funzioni di tesoreria, quindi, sono accentrate presso la struttura di vertice Amministrazione e Finanza allo scopo di: . Avere un unico interlocutore con la Banca d'Italia, sia nella fase di effettuazione del pagamento, che in quella successiva di riconciliazione delle movimentazioni finanziarie; . Attivare una gestione dei flussi di cassa centralizzata per ottimizzare il flusso dei pagamenti. Cio' comporta che il pagamento e' disposto a livello centrale sulla base di uno scadenzario alimentato dalle Direzioni Regionali competenti. Di conseguenza, il controllo e il nulla osta al pagamento rimangono di competenza delle strutture territoriali che possono rilevare, tramite accesso al sistema, il pagamento ordinato dalla struttura centrale di Amministrazione e Finanza. Si ribadisce che le Direzioni Regionali, per consentire il pagamento delle competenze accessorie e le missioni relative al personale, devono fornire alla filiale della Banca d'Italia le coordinate dei conti correnti bancari, dei conti correnti postali o delle domiciliazioni postali distinte per singolo Istituto di credito o Poste Italiane Spa. La Banca d'Italia provvede ad accreditare l'importo richiesto alle proprie filiali che, a loro volta, accreditano i singoli Istituti di credito e/o Poste Italiane Spa sulla base delle indicazioni fornite dalle Direzioni Regionali analogamente a quanto indicato per le missioni ricorrenti. 7. MODALITA' DI ARCHIVIAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE CONTABILE Le modalita' di archiviazione, uniformi per tutti gli uffici, devono consentire di reperire agevolmente tutta la documentazione contabile utilizzata per consentire eventuali controlli e/o richieste da parte di altri uffici centrali e periferici nonche' da organi esterni di controllo: . Fatture di acquisto; . Fatture e ricevute emesse; . Bollette doganali relative ad acquisti di beni per l'Agenzia; . Note credito emesse e ricevute; . Note debito emesse e ricevute; . Schede carburanti; . Ricevute fiscali; . Scontrini (per la piccola cassa); . Documentazione relativa alle competenze accessorie del personale; . Modelli relativi alle missioni. Le Direzioni Regionali e la struttura centrale di Amministrazione e Finanza conservano in originale: . La documentazione inviata dai fornitori (fatture, note credito, note debito, ecc); . Le fatture accompagnatorie inviate dagli uffici di terzo livello; . I prospetti riguardanti la liquidazione mensile per centro di costo delle competenze del personale e delle missioni con carattere ricorrente con allegata l'autorizzazione, relativa al pagamento, del dirigente responsabile; . I Modelli 43 di riepilogo missioni non ricorrenti con la documentazione originale allegata; . Le fatture e le ricevute emesse relative al ciclo attivo. Presso gli uffici di terzo livello, viceversa, deve essere archiviata la documentazione originale relativa alla: . Piccola cassa; . Ciclo degli acquisti (ordine di acquisto, documento di trasporto, ecc); . Ciclo attivo (ordine di preventivo). Gli uffici, pertanto, devono organizzare le proprie strutture per consentire l'archiviazione della documentazione contabile per centro di costo con le seguenti modalita': . La documentazione registrata tramite il modulo acquisti (fatture, note credito, note debito, ecc.), deve essere archiviata seguendo l'ordine di protocollo assegnato dalla procedura informatica; . Le fatture o ricevute emesse in relazione al ciclo attivo devono essere archiviate in ordine cronologico e di numerazione progressiva; . Il prospetto riepilogativo delle spese sostenute con la piccola cassa deve essere archiviato, con allegata la documentazione giustificativa (fatture, ricevute, scontrini, ecc), in ordine cronologico di registrazione; . Il modello 43 relativo alle missioni non ricorrenti deve essere archiviato, con allegata la documentazione giustificativa, in ordine cronologico di registrazione; . Il prospetto di liquidazione delle competenze accessorie e delle missioni ricorrenti deve essere archiviato, con allegata la autorizzazione relativa al pagamento da parte del dirigente responsabile, in ordine cronologico di registrazione. L'eventuale altra documentazione va archiviata, facendo riferimento al centro di costo, oltre che al numero e alla data della registrazione contabile. 8. ATTIVAZIONE DEL SISTEMA INFORMATIZZATO In data 18 maggio e' stato attivato, unitamente al modulo acquisti, il modulo gestionale di contabilita' generale. Le Direzioni Regionali, pertanto, per consentire l'avvio a regime del sistema, devono: . Attrezzare l'ufficio contabile con minimo due postazioni di lavoro che abbiano almeno i requisiti tecnici descritti nell'allegato n.5; . Affidare all'amministratore locale di sistema, previsto nella circolare n.20/D del 9 maggio 2001, il compito di abilitare gli addetti, sia per il sottosistema contabile, che per quello relativo agli acquisti. La funzione di cui all'ultimo punto e' stata temporaneamente sospesa con nota prot. n. 203 del 05 giugno 2001. La sua riattivazione sara' comunicata con apposita nota di prossima emanazione. 9. RECUPERO DEL PREGRESSO Com'e' noto, e' stata assegnata alle Direzioni Regionali una somma pari ai quattro dodicesimi dello stanziamento iscritto in bilancio sul capitolo "Oneri di gestione", al netto della quota relativa alla retribuzione fissa al personale. Si fa presente che, a decorrere dalla data di emanazione della presente circolare, poiche', come gia' descritto in precedenza, i pagamenti saranno disposti dalla struttura centrale Amministrazione e Finanza, il limite di spesa di ogni struttura e' quello assegnato nel budget, tenendo presente che il finanziamento, da parte del Ministero, viene disposto trimestralmente. Con l'avvio del sistema contabile, comunque, e' necessario recuperare contabilmente tutte le operazioni effettuate a partire dall'inizio dell'anno riguardanti: . Acquisti di beni e servizi; . Acquisti effettuati tramite piccola cassa; . Pagamenti delle competenze accessorie; . Pagamenti relativi alle missioni; . Incassi relativi al ciclo attivo. Com'e' noto, l'avvio del recupero contabile delle operazioni pregresse e' stato attivato presso la struttura centrale Amministrazione e Finanza dagli addetti delle Direzioni Regionali. 9.1 Contabilizzazione acquisti di beni e servizi Per poter contabilizzare le operazioni avvenute nel periodo transitorio, le Direzioni Regionali devono raccogliere tutta la documentazione pervenuta, in ordine cronologico di arrivo, per centro di costo e per tipologia di spesa (utenze, acquisto beni e servizi, ecc.). Le Direzioni Regionali devono effettuare una puntuale determinazione delle somme pagate fino alla data di attivazione della tesoreria centralizzata e trasmettere alla struttura centrale di Amministrazione e Finanza il riepilogo dei pagamenti effettuati nel regime transitorio, utilizzando l'allegato 6 indicante la data dell'operazione, l'importo, la descrizione, il fornitore ed il centro di costo corrispondente. Gli estremi del pagamento (data e identificativo dell'ordine di prelevamento), inoltre, devono essere indicati sulla fattura corrispondente prima di procedere alla contabilizzazione. Con successiva nota verra' comunicata la data di attivazione della tesoreria centralizzata. 9.2 Pagamenti relativi alle competenze accessorie Gli uffici di terzo livello devono predisporre ed inviare alla propria Direzione Regionale dei prospetti riepilogativi mensili relativi alle competenze accessorie pagate nel periodo transitorio. Tali prospetti (allegato 8), distinti per centro di costo, devono riportare il dettaglio delle competenze per ciascun centro di costo, indicando altresi' gli importi dovuti per ritenute IRPEF, IRAP e contributi INPDAP. La contabilizzazione delle competenze mensili deve essere effettuata per totale centro di costo, comprendendo il debito per ritenute IRPEF, IRAP e contributi INPDAP, senza dettagliare la spesa sostenuta per ciascun dipendente. 9.3 Pagamenti relativi alle missioni Gli uffici di terzo livello devono predisporre ed inviare alla propria Direzione Regionale dei prospetti riepilogativi mensili relativi alle missioni pagate nel periodo transitorio. Tali prospetti (allegato 9) per centro di costo devono riportare la spesa totale della missione (comprensiva degli eventuali acconti pagati), distinguendo le spese liquidate per trasporto, vitto, alloggio e indennita' (diaria). La contabilizzazione delle missioni deve essere effettuata per totale centro di costo, evidenziando le quattro voci di spesa riportate sul prospetto. 9.4 Incassi relativi al ciclo attivo Le Direzioni Regionali devono raccogliere, in ordine cronologico, tutta la documentazione prodotta dagli uffici periferici per poter contabilizzare le operazioni effettuate nel periodo transitorio. Effettuata una puntuale ricostruzione delle somme incassate, le Direzioni Regionali devono trasmettere alla struttura centrale Amministrazione e Finanza il riepilogo degli importi, indicando la data, l'importo e la causale d'incasso. Alle Direzioni Regionali sono affidate le seguenti competenze contabili, che attualmente sono svolte presso struttura centrale Amministrazione e Finanza al fine di avviare la fase di recupero: . Contabilizzare, per tutte le prestazioni effettuate a partire dall'inizio dell'anno non incassate, la maturazione del ricavo e del credito nei confronti del cliente. (dare"cliente" avere "ricavo"). Puo' essere fatta, in questo caso, una registrazione cumulativa per cliente sulla base delle evidenze contabili disponibili presso gli uffici competenti; . Registrazione dell'incasso affluito sul conto corrente postale (dare"conto corrente postale" avere "cliente"). E' necessario, a questo proposito, effettuare una riconciliazione tra le movimentazioni contabili e quelle riportate sull'estratto conto postale. Devono segnalare, inoltre, alla struttura centrale Amministrazione e Finanza le seguenti eccezioni: . Saldi clienti che non chiudono a zero; e' necessario evidenziare le posizioni eventualmente ancora aperte per poter adottare le opportune decisioni; . Mancata riconciliazione di singoli movimenti sul conto corrente postale. E' necessario riconciliare i versamenti effettuati nel periodo transitorio sul conto corrente postale n. 37332012 per le prestazioni di competenza 2001, rintracciando gli eventuali importi relativi ai periodi precedenti da riversare sui capitoli del bilancio dello Stato. Il conto corrente postale n. 37332012 su cui confluiscono le somme incassate nel corso della gestione transitoria deve rimanere aperto fino a quando non entrera' a regime la convenzione stipulata con la Banca d'Italia per la gestione degli incassi che prevede un solo conto di tesoreria. Eventuali ulteriori conti correnti su cui transitano esclusivamente i proventi propri dell'Agenzia (analisi di laboratorio, fuori orario, fuori circuito e fuori sede) dovranno, di conseguenza, essere chiusi soltanto dopo aver recuperato e riconciliato tutte le operazioni avvenute nel periodo transitorio. Le relative giacenze dovranno essere versate al conto corrente di tesoreria n. 12103, comunicando alla struttura centrale di amministrazione e Finanza l'avvenuta chiusura ed i relativi dati contabili riconciliati. Nulla cambia per i conti che accolgono le entrate erariali. * * * * * Allegato 1 Trattamento della documentazione contabile pervenuta all'Agenzia In questo allegato vengono descritti gli adempimenti contabili da svolgere nei casi in cui la documentazione pervenuta sia intestata all' ex Dipartimento e/o sia relativa ad anni precedenti. Per documentazione contabile si intendono, nella maggior parte dei casi, le fatture, le note credito o note debito ricevute dai fornitori. ------------------------------------------------------------------------------ |Intestazione|Data di |Competenza |Operazioni da seguire | | |emissione | | | ------------------------------------------------------------------------------ |Dipartimento| 2001 | 2001|E' necessario chiedere al fornitore di | | | | |annullare la fattura originaria e di | | | | |emetterne una nuova intestata | | | | |all'Agenzia. In caso di difficolta' e' | | | | |consentito registrare il documento, | | | | |presentandolo, entro 15 giorni dalla | | | | |data di registrazione, in visione | | | | |presso il competente Ufficio delle | | | | |Entrate (Circ.Min.23/E del 25/1/99). | ------------------------------------------------------------------------------ |Dipartimento| 2000 |2000 e |Il documento non va registrato. Nel | | | |anni |caso in cui la fattura sia stata gia' | | | |precedenti |pagata, e' necessario rilevare il | | | | |credito nei confronti del Ministero. | ------------------------------------------------------------------------------ |Agenzia | 2001 |Anni |E' necessario chiedere al fornitore di | | | |precedenti |annullare la fattura originaria e di | | | | |emettere una nuova fattura intestata | | | | |al Dipartimento che, comunque, non va | | | | |registrata. Nel caso in cui la fattura | | | | |sia stata pagata, va registrato il | | | | |credito nei confronti del Ministero. | ------------------------------------------------------------------------------ |Agenzia | 2001 |Anni |Nel caso in cui la fattura sia stata | | | |precedenti |gia' pagata, il documento deve essere | | | |e 2001 |regolarmente registrato, rilevando | | | | |accanto al costo di competenza 2001, | | | | |il credito nei confronti del Ministero | | | | |per la parte relativa agli anni | | | | |precedenti. Nel caso in cui la fattura | | | | |non sia stata pagata, e' necessario | | | | |chiedere al fornitore di annullare la | | | | |fattura originaria e di riemetterla | | | | |intestata all'Agenzia per la quota di | | | | |competenza. | ------------------------------------------------------------------------------ |Dipartimento| 2000 |Anni |La fattura non va registrata. E' | | | |precedenti |necessario chiedere al fornitore di | | | |e 2001 |annullare la fattura originaria e di | | | | |riemetterla intestata all'Agenzia per | | | | |la quota di competenza. Nel caso in | | | | |cui la fattura sia stata gia' pagata, | | | | |e' necessario rilevare, oltre al costo | | | | |di competenza dell'Agenzia, anche il | | | | |credito nei confronti del Ministero | | | | |per la parte relativa agli anni | | | | |precedenti. | ------------------------------------------------------------------------------ * * * * * Allegato 2 PROCEDURA PER LA GESTIONE DELLE MISSIONI Mod. 1 parte a) e b) (Modello di anticipo Missione - dati pagamento) (Omissis) * * * * * ALLEGATO - 3 - PROCEDURA PER LA GESTIONE DELLE MISSIONI Mod. 2 (Modello di Comunicazione debito Missione) GIUGNO 2001 Agenzia delle Dogane Direzione Regionale Ufficio Contabilita' .................................. All'Ufficio.................................. di ..................................... Prot. n................. Oggetto: Sig............................................... - Mod 43 -Missione progressivo n.................. Comunicazione debito nei confronti dell'Agenzia delle DOGANE. A seguito del controllo effettuato dalla scrivente sul mod. 43, di cui al progressivo indicato in oggetto, si e' rilevato quanto segue: ------------------------------------------------------------------------------ Anticipo erogato: (n. progr......... del................) Lit............................... somma spettante Lit............................... differenza a debito del dipendente Lit............................... ------------------------------------------------------------------------------ Considerato, pertanto, che dalla predetta liquidazione e' scaturito un credito per l'Agenzia pari a Lit......................................., si invita codesto Ufficio a notificare la presente comunicazione al dipendente in oggetto al fine di procedere alla restituzione di quanto dovuto. Le Modalita' di riversamento da parte del dipendente sono le seguenti: .............................................................................. Il Responsabile Ufficio Contabilita' * * * * * Allegato 4 Mod. 43 parte A (Omissis) * * * * * ALLEGATO - 5 - REQUISITI MINIMI HARDWARE DELLA POSTAZIONE DI LAVORO GIUGNO 2001 Requisiti minimi della postazione di lavoro Processore: Pentium 90 mHz (ottimale Pentium II) Spazio disco: 12 MB (ottimale 20MB) RAM: 32 MB (ottimale 64 MB) S.O.: Windows 95, 98, NT o Win 2000 Browser: Internet Explorer dalla versione 4.0 oppure Netscape Navigator dalla versione 4.0 * * * * * Allegato 6 ELENCO PAGAMENTI EFFETTUATI IN REGIME TRANSITORIO (Omissis) * * * * * Allegato 7 PROCEDURA PER LA GESTIONE DELLE COMPETENZE ACCESSORIE ESEMPIO DI "PROSPETTO DI RIEPILOGO MENSILE (Evidenziazione totali necessari ai fini della contabilizzazione e scritture collegate) (Omissis) * * * * * Allegato 8 RECUPERO DEL PREGRESSO PROSPETTO DI LIQUIDAZIONE MENSILE COMPENSI PER LAVORO STRAODINARIO E RETRIBUZIONE DI SERVIZIO PROLUNGATO (Omissis) * * * * * Allegato 9 RECUPERO DEL PREGRESSO PROSPETTI DI LIQUIDAZIONE MENSILE DELLE MISSIONI (Omissis)