Circolare 124 del 02.06.99

MATERIA FISCALE: Accertamento

OGGETTO Direttiva generale per l'azione amministrativa e per la gestione per l'anno 1999. Avvisi di accertamento parziale automatizzati emanati dai Centri di servizio.

TESTO Alle Direzioni regionali delle entrate Ai Centri di servizio delle imposte dirette ed indirette Agli Uffici delle entrate Agli Uffici distrettuali delle imposte dirette e, per conoscenza, Al Segretariato generale Al Servizio ispettivo e consultivo tributario Al Servizio per il controllo interno Alle Direzioni centrali del Dipartimento delle entrate Al Servizio ispettivo centrale ----------------------------- 1. Premessa. La Direttiva generale per l'azione amministrativa e per la gestione per l'esercizio finanziario 1999, adottata dal Signor Ministro delle finanze con decreto del 20 gennaio 1999, ha espressamente previsto anche per i Centri di servizio l'emanazione di avvisi di accertamento parziale automatizzati. Al riguardo, nel confermare anche per il corrente anno le istruzioni gia' impartite con la circolare n. 258/E del 4 novembre 1998 si forniscono di seguito le seguenti precisazioni relative ai criteri di incrocio ed all'ambito di operativita' dell'attivita' dei Centri, nonche' le istruzioni per espletamento delle attivita' istruttorie connesse con la gestione dei predetti avvisi. 2. Criteri di incrocio. Anche per il corrente anno 1999 sono state individuate le tipologie di accertamento suscettibili di una piu' efficiente gestione da parte dei Centri di servizio, che si elencano di seguito, tutte caratterizzate per essere fondate sull'esito dell'incrocio dei dati risultanti dalle dichiarazioni o da documenti fiscali presentati dai contribuenti: - societa' di persone che hanno indebitamente usufruito di deduzioni I.Lo.R. di cui all'articolo 120 del T.U.I.R. con riferimento ai soci che non svolgono attivita' prevalente nella societa' stessa; - soci di societa' o associazioni di cui all'articolo 5 del T.U.I.R. che non hanno dichiarato, in tutto o in parte, i redditi di partecipazione loro imputabili sulla base delle dichiarazioni delle societa' cui partecipano; - collaboratori di imprese familiari che non hanno dichiarato le quote di reddito loro imputate dal titolare dell'impresa; - persone fisiche che non hanno dichiarato, in tutto o in parte, utili che risultano loro corrisposti da societa' di capitali. 3. Ambito di operativita'. Al fine di conseguire un efficace impiego delle risorse, tenuto conto anche delle altre attivita' di competenza dei Centri di servizio e dell'impatto dell'attivita' in argomento sulla operativita' degli stessi, sono state adottate diversificate determinazioni, di seguito esplicitate, che consentono una razionale assegnazione degli avvisi in relazione alle numerosita' di ciascuno di essi. In primo luogo si evidenzia che sono trasmessi gli accertamenti per i periodi di imposta 1993 e 1994 nei confronti dei contribuenti che, per detto periodo, hanno il domicilio fiscale in tutti o in alcuni dei comuni ubicati nell'ambito delle rispettive competenze territoriali. In secondo luogo si precisa che sono stati adottati diversificati ambiti territoriali di competenza per ciascun Centro in relazione alle predette finalita'. I Centri di servizio, di seguito elencati, provvedono, pertanto, all'esame ed alla notifica degli avvisi di accertamento parziale automatizzati nei confronti dei contribuenti aventi domicilio fiscale nei comuni ubicati nell'ambito territoriale degli uffici delle entrate o delle imposte dirette delle regioni indicate a fianco di ciascuno di essi. ---------------------------------- CENTRI DI SERVIZIO UFFICI UBICATI NELLA REGIONE BARI BASILICATA -PUGLIA GENOVA LIGURIA PALERMO SICILIA PESCARA ABRUZZO - MARCHE - MOLISE ---------------------------------- I Centri di servizio, di seguito elencati, provvedono alle medesime attivita' relative ai contribuenti aventi domicilio fiscale nei comuni ubicati nell'ambito territoriale degli uffici indicati a fianco di ciascuno di essi. ---------------------------------- CENTRO DI SERVIZIO UFFICIO DELLE ENTRATE O DELLE IMPOSTE DIRETTE BOLOGNA* BOLOGNA 1, 2, 3, 4 CARPI FIDENZA GUASTALLA IMOLA MIRANDOLA PAVULLO NEL FRIGNANO PIACENZA REGGIO NELL'EMILIA RIMINI 1 E 2 SASSUOLO MILANO* MILANO ROMA* FRASCATI RIETI ROMA TIVOLI VELLETRI SALERNO* AVERSA NAPOLI TORINO* ALESSANDRIA BIELLA COSSATO CUORGNE' DOMODOSSOLA MONDOVI' RIVAROLO CANAVESE SAVIGLIANO TORINO TRENTO BORGOVALSUGANA CAVALESE CLES RIVA DELGARDA ROVERETO TIONE DI TRENTO TRENTO VENEZIA* ADRIA BADIA POLESINE BELLUNO CAPRINO VERONESE LEGNAGO SAN DONA'DI PIAVE SOAVE TREVISO VALDAGNO VENEZIA 1 E 2 VERONA 1 E 2 VICENZA 1 E 2 VITTORIO VENETO ---------------------------- * - Limitatamente al primo criterio elencato i Centri di servizio di Bologna, Milano, Roma, Salerno e Torino provvedono alla trattazione degli avvisi di accertamento parziale per l'intero ambito territoriale di competenza. ---------------------------- Restano di competenza degli uffici delle entrate o delle imposte dirette tutti gli adempimenti connessi all'esame e conseguente notifica degli avvisi di accertamento parziale automatizzati nei confronti dei contribuenti aventi domicilio fiscale nel proprio distretto di competenza sia per criteri diversi da quelli elencati, sia per gli ambiti territoriali diversi da quelli sopra indicati. Sono, in ogni caso, di competenza degli uffici delle entrate o delle imposte dirette gli avvisi di accertamento parziale automatizzati, predisposti e trasmessi direttamente dal Centro informativo del Dipartimento, ancorche' relativi ai criteri ed agli ambiti territoriali sopraindicati, nelle seguenti ipotesi: - presenza al sistema informativo dell'Anagrafe tributaria dell'informazione relativa ad un controllo parziale nei confronti del medesimo contribuente e per il periodo d'imposta interessato; - presenza al sistema informativo dell'Anagrafe tributaria dell'informazione di un accertamento con adesione per anni pregressi nei confronti del medesimo contribuente e per il periodo d'imposta considerato, ovvero di un accertamento con adesione per anni pregressi nei confronti del medesimo contribuente e per un precedente periodo d'imposta nel quale risulti dichiarata una perdita d'impresa a contabilita' ordinaria; - maggior reddito accertato ai fini dell'I.R.Pe.F. superiore a 50 milioni; - elaborazione di un precedente avviso di accertamento parziale automatizzato per il medesimo contribuente e per il periodo d'imposta interessato; in tale caso l'ufficio competente provvede ad esaminare tutti gli avvisi prodotti dal sistema informativo, integrandoli ovvero procedendo al controllo ordinario nei confronti del contribuente. Il predetto indirizzo operativo e', ovviamente, perseguito a condizione che il Centro di Servizio non abbia gia' provveduto alla notifica dell'avviso ad esso inviato. Saranno altresi' assicurati gli opportuni contatti al fine di conseguire una efficace gestione dell'attivita' di controllo. 4. Attivita' istruttoria. Come e' noto gli avvisi di accertamento parziale automatizzati sono predisposti dal sistema informativo dell'anagrafe tributaria con analitiche motivazioni per ciascun criterio di incrocio, con la indicazione dei relativi dati contabili e con le specifiche motivazioni connesse alla determinazione e irrogazione delle sanzioni calcolate sulla base delle maggiori imposte dovute e dell'eventuale contributo per le prestazioni del servizio sanitario nazionale. In particolare il maggior contributo per le prestazioni del servizio sanitario nazionale e' calcolato tenendo conto della tipologia di contribuente interessato (mutuato ovvero non mutuato) e del conseguente diritto alla "franchigia" spettante ai soli contribuenti mutuati. Non di meno si rende necessario un attento riscontro delle posizioni soggettive al fine di evitare una erronea determinazione del contributo dovuto nelle limitate ipotesi che le informazioni disponibili al sistema informativo non consentano di individuare con certezza la posizione del contribuente ai fini previdenziali con le connesse conseguenze circa la determinazione del contributo dovuto. I Centri di servizio provvederanno ad esaminare gli avvisi stessi e le dichiarazioni cui si riferiscono al fine di verificare che tutti gli elementi oggetto dell'azione di accertamento non siano stati gia' dichiarati in tutto o in parte dai contribuenti interessati ovvero che eventuali errori di acquisizione possano inficiare la validita' dell'avviso stesso. Ai fini della notifica, giova in particolare precisare che negli avvisi di accertamento e' riportato l'ultimo domicilio fiscale del contribuente, quale risulta dagli archivi del sistema informativo. Viceversa in calce alle avvertenze per il contribuente e' riportata l'indicazione dell'ufficio delle entrate o delle imposte dirette competente sia per la gestione del contenzioso che per le informazioni al contribuente. La individuazione di detto ufficio e' determinata, ovviamente, sulla base del domicilio fiscale del contribuente per il periodo d'imposta al quale si riferisce l'accertamento. I riscontri effettuati possono determinare quattro possibili esiti del controllo, gia' illustrati nel paragrafo 5 della citata circolare n. 258/E; a ciascuno di essi corrisponde apposita transazione da comunicare al sistema informativo. Si sottolinea al riguardo la necessita' della puntuale trasmissione dell'esito al sistema informativo al fine di procedere al costante aggiornamento della corrispondente base informativa. Sara' in tal modo consentito agli uffici delle entrate o delle imposte dirette di conoscere le varie fasi di lavorazione dei controlli per i connessi impatti sull'eventuale attivita' istruttoria in corso nei confronti del medesimo contribuente. La medesima informazione sara' fornita dal sistema informativo ai Centri di servizio ove gli uffici periferici abbiano gia' iniziato un controllo nei confronti del medesimo contribuente. --------------------------------- Le Direzioni regionali eserciteranno l'opportuna vigilanza sull'attivita' in argomento con particolare riguardo alla necessita' di assicurare un adeguato coordinamento tra gli uffici dipendenti in considerazione degli adempimenti cui sono tenuti i Centri di servizio e quelli ai quali dovranno provvedere gli uffici delle entrate o delle imposte dirette. E' inoltre indispensabile organizzare un'adeguata informazione ed assistenza ai contribuenti interessati, che sara' espletata dagli uffici delle entrate o delle imposte dirette, al fine di consentire un tempestivo esercizio del potere di autotutela, ove ne ricorrano le condizioni.