Risoluzione 84 del 08.06.00

MATERIA FISCALE: Occupazione aree pubbliche

OGGETTO Tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche - TOSAP - Artt. 42 e 44 del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507 - Criteri di commisurazione delle occupazioni realizzate con impianti pubblicitari - Quesito.

TESTO Alla societa' .... s.r.l. --------------------- Con la nota in riferimento la societa' in indirizzo ha chiesto di conoscere al fine della corretta determinazione della TOSAP per le occupazioni effettuate con impianti pubblicitari (posters e stendardi): - il criterio di commisurazione delle superfici occupate; - se e' applicabile il disposto dell'art. 42, comma 4, del D. Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, secondo cui non si fa luogo alla tassazione delle occupazioni che "in relazione alla medesima area di riferimento" siano complessivamente inferiori al mezzo metro quadrato, nel caso in cui i singoli impianti pubblicitari, che rientrano nei limiti previsti dalla norma, siano ubicati in zone diverse del territorio comunale. Al riguardo, per quanto concerne i criteri da seguire per individuare la superficie effettivamente sottratta all'uso pubblico, occorre procedere, ai sensi del combinato disposto degli artt. 38 e 39 del D. Lgs. n. 507 del 1993, al computo separato dell'occupazione al suolo, realizzata con i paletti di sostegno dell'impianto e di quella effettuata con la rimanente parte del manufatto che, in quanto soprastante, deve essere calcolata secondo la proiezione ortogonale al suolo del maggior perimetro del corpo sospeso nello spazio aereo. Tale soluzione e' stata peraltro avvallata anche dalla Corte di Cassazione, sez. I civile, nella sentenza n. 5984 del 13 ottobre 1986, che risulta valida anche alla luce della riforma del tributo avvenuta con il D. Lgs. n. 507 del 1993. Si ricorda che per le occupazioni di spazi soprastanti il suolo, la tariffa prevista per le occupazioni permanenti di cui alle lettere a) e b) dell'art. 44, del D. Lgs. n. 507 del 1993, puo' essere ridotta fino ad un terzo con apposita deliberazione del comune o della provincia; per cui, una volta operato il calcolo separato della superficie interessata, si deve tener conto per la determinazione del tributo complessivamente dovuto, dell'eventuale distinto regime tariffario in vigore presso l'ente. Per quanto concerne, invece, il quesito sull'esatta portata del disposto dell'art. 42, comma 4, del D. Lgs. n. 507 del 1993, si precisa che il principio dell'esclusione dalla tassazione delle occupazioni complessivamente inferiori al mezzo metro quadrato non opera, come peraltro precisato nella circolare n. 43/E del 20 febbraio 1996, quando le occupazioni insistono ciascuna su un'area pubblica distinta, come avviene nella fattispecie in esame in cui i singoli impianti sono stati installati in punti diversi del territorio comunale. Infatti per "medesima area di riferimento" deve intendersi esclusivamente l'area immediatamente circostante a quella su cui insiste l'impianto pubblicitario, ancorche' l'autorizzazione ad effettuare le diverse occupazioni nell'ambito del comune sia stata rilasciata nel contesto di un unico provvedimento amministrativo.